il Dono del Sogno (21° episodio)

..un bosco verde e rigoglioso,
la luce del sole di metà mattina,
persone, visi familiari e conosciuti in un’atmosfera serena…
qualcuno mi mette tra le mani un uovo.
E’ giallo, la superficie eterogenea…
le sue dimensioni sono “diverse”,
sul palmo mi sta solo la parte finale il resto va oltre le dita.
E’ pieno e il suo peso, anche se non eccessivo, si fa sentire.
giallo

…un ricordo…

…le fiamme del bracere, il ritmo del tamburo e una canzone in una lingua sconosciuta, ma melodia antica e radicata in fondo al cuore, memoria di vita passata…
e forse una sorella ritrovata.

Mostri sul sentiero,
il suono del tamburo
il dorso della cavalcatura dalle corna spigolose
Mostri sul sentiero,
il suono del tamburo
il dorso della cavalcatura dalle corna spigolose
ritorna in cerchio,
ritorna nel cerchio verso il profondo
dove il cuore della Madre Terra batte
ritorna in cerchio,
ritorna nel cerchio verso l’alto
dove la luce del Padre Cielo risplende

“Mutasd az utat dobom”
antico canto ungherese (traduzione di mia libera interpretazione)

Take it easy…


Slow ride, take it easy – Slow ride, take it easy,
Slow ride, take it easy – Slow ride, take it easy.

I’m in the mood, the rhythm is right,
Move to the music, we can roll all night.
Oooh, oooh, slow ride – oooh, oooh …

Slow ride, take it easy
Slow ride, take it easy

Slow ride, take it easy – Slow ride, take it easy
Slow down, go down, got to get your lovin’ one more time
Hold me, roll me, slow ridin’ woman you’re so fine

{Rod and Dave riffs}
Woo!

I’m in the mood, the rhythm is right,
Move to the music yea, we can roll all night, yea.
Oooh, oooh …

Slow ride, take it easy – Slow ride, take it easy
Slow down, go down, got to get your lovin’ one more time
Hold me, roll me, slow ridin’ woman you’re so fine

(Slow ride, easy, slow ride, sleazy – Slow ride, easy, slow ride, sleazy)

Slow Ride, Foghat
Album “Fool for the City”

Link al video

Prima o poi, sarà tappa del viaggio anche la Route 66 😀 su una bella Harley 883  … Slow ride, take it easy

Sound track per il weekend

Cominciare il weekend con Born to be Wild (della colonna sonora di Easy Rider), continuare con gli ACDC e del buon rock classico e terminarlo con My Way (di Sinatra e cantato da Elvis)=
panacea per l’anima (rocchettara).

Da provare.

Back from Ireland… again

Cliff Of MoherTrim, Slane, Newgrange e le Cliff of Moher… ogni tanto fa bene tornare nella terra di smeraldo 😀

Guinness, Paddy, Irish mist e tante zuppe di funghi assieme  al pane dolce… combinate con l’aria fresca, la dolce corrente del golfo sull’oceano e le live session al pub la sera… anche se mi son scordata la guinnes beneaugurante sulla torre di O’Brian alle Cliff…

ci dovrò tornare ancora…

che sfortuna 🙂